“Sara voleva chiedere la tesi di laurea in oncologia, una ricerca sperimentale mi diceva, per poi specializzarsi e poi fare anatomia patologica per fare le autopsie. E invece adesso l’autopsia la faranno a te, amore della mia vita!!!! Bisogna sempre parlare per denunciare!!! Aiutatemi a dare voce a Sara”. Lo scrive su Fb Cetty Zaccaria la madre di Sara Campanella, la giovane universitaria uccisa da un collega di corso, lunedì, a Messina. Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri. “Sara non parla più, non ride più, è fredda…non c’è più colore, non c’è più la brezza del mare che tu amavi tanto, non c’è più aria… C’è solo buio e abisso”. Lo scrive su FB la madre di Sara Campanella, la giovane universitaria uccisa a Messina due giorni fa da un collega: Stefano Argentino. “E tu sei la mia cometa e girando per l’universo te ne vai… Noi non sapevamo che era perseguitata…lei si pensava coraggiosa di gestire il ‘suo NO!’…perché non era niente per lei, non stavano insieme, lei voleva solo che la lasciasse stare, voleva vivere e sognare e laurearsi”, aggiunge.
A lutto Misilmeri, il paese del Palermitano d’origine di Sara Campanella, la studentessa 22enne uccisa da un suo collega a Messina. Il sindaco Rosario Rizzolo e l’amministrazione comunale si sono incontrati al Palazzo Comunale con tutti i parroci di misilmeri e Portella di Mare, con i dirigenti scolastici, le forze dell’ordine, la polizia municipale e i servizi sociali “per rispondere tutti insieme come comunita’ a questo gravissimo gesto di violenza”, il primo cittadino. Questi, aggiunge, “sono giorni di silenzio, di lutto e di riflessione dove tutti dobbiamo rispettare l’atroce dolore della famiglia provando a fare discernimento e a chiederci cosa ciascuno puo’ fare per impedire che fatti del genere accadano ancora”. N . Dopo , ” “No alla violenza”. Contestualmente, in questi giorni, molte delle iniziative ludiche e ricreative in programma da tutti gli enti e le istituzioni, saranno rinviate. “Siamo comunita’ ed e’ in questi momenti che ci si stringe l’uno all’altra per sostenersi, aiutarsi, confrontarsi e respingere i soprusi. Alla famiglia e agli amici di Sara – conclude il sindaco – assicuriamo la vicinanza e la preghiera di tutta Misilmeri che in queste ore con tanto dolore e altrettanta dignita’ sta piangendo la morte di una sua figlia, ma allo stesso tempo si indigna e respinge con determinazione ogni forma di violenza e nello specifico quella sulle donne”.
Nel giorno dei funerali sara’ proclamato il lutto cittadino, spiega il sindaco di Misilmeri, “solo qualche giorno dopo si svolgera’ una fiaccolata in ricordo di Sara, per avvolgere la famiglia in un grande abbraccio e ancora una volta gridare ‘No alla violenza’”. Intanto domani, alle 19.30, a Messina si svolgera’ una fiaccolata per Sara; partira’ dal Cortile del Rettorato, piazza Pugliatti, e arrivera’ in piazza Unione europea. “Il Comune di Messina si stringe attorno alla famiglia – afferma il sindaco della citta’ delle Stretto, Federico Basile – ci uniremo alla fiaccolata organizzata dall’Universita’ degli Studi di Messina e da tutte le associazioni studentesche per ricordare Sara con un momento di riflessione”.