Sono trascorsi 33 anni dall’omicidio del maresciallo dei Carabinieri, Giuliano Guazzelli, assassinato da Cosa Nostra. E’ stata una tragedia che ha profondamente segnato la coscienza degli agrigentini e di tutti i siciliani onesti. Il maresciallo Guazzelli, medaglia d’oro al valor civile “alla memoria”, è stato e continua ad essere, per le generazioni presenti e future, un riferimento intenso e costante di impegno nella lotta alla mafia e contro ogni forma di illegalità.
Dopo la santa messa presso il Santuario di San Calogero di Agrigento, officiata dall’Arcivescovo Alessandro Damiano, congiuntamente al Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Sicilia”, Don Salvatore Falzone, alla quale hanno partecipato i familiari del Decorato, il Colonnello Nicola De Tullio, Comandante Provinciale dei Carabinieri, le massime Autorità civili e militari della provincia, nonché Magistrati in quiescenza che hanno condiviso parte del loro percorso con il Sottufficiale caduto nell’adempimento del proprio dovere; presso il viadotto Guazzelli, luogo dell’agguato poi un momento di raccoglimento, impreziosito dalla benedizione impartita dal Cappellano Militare e dalla deposizione di una corona di alloro.