L’1-1 del “Dall’Ara” lascia aperto ogni discorso, anche la possibilità di andare ai supplementari. “Abbiamo gente che in corsa può darci una mano sia davanti che dietro ma il primo pensiero è fare il massimo nei primi 90 minuti, abbiamo qualità, gamba, corsa, fisicità, vedremo quello che accadrà”, continua l’allenatore del Bologna, per il quale “è sempre emozionante partecipare a una competizione del genere, che abbiamo onorato sin dalla prima gara, e affrontare una partita così importante. E’ un ottavo di livello, in uno stadio fantastico, contro una squadra fortissima, in un ambiente che sarà caldissimo, ma vogliamo giocarci le nostre chance. Il risultato dell’andata non permette di fare calcoli o speculare, dovremo giocare a viso aperto facendo quello che sappiamo fare, cercando di dare filo da torcere a una squadra forte come la Roma. Ci vorrà qualità in tutto quello che faremo, grandissimo spirito, grandissima personalità, non ci dobbiamo fare intimorire dallo stadio e proporre quello che ci ha permesso l’anno scorso di essere qui vincendo la Coppa Italia”.
Fra i pali, con Skorupski fuori per le prossime 6-8 settimane, toccherà a Federico Ravaglia. “Giocare a questi livelli comporta dover far fronte a delle pressioni ma siamo abituati, è il nostro lavoro. Mi dispiace per Lukasz, ha sempre dato il massimo. Per me è una bella opportunità, cercherò di giocarmi al meglio le mie carte sapendo che ho lavorato tanto per essere qui”. Per il portiere dei rossoblù “sarà una partita importante non solo per me ma per tutta la squadra, per il percorso che abbiamo fatto – assicura – Per come l’abbiamo preparata potremo dire la nostra e cercare di andare avanti in Europa”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

