PALERMO (ITALPRESS) – Il delicato equilibrio tra le riforme dei reati tributari e le più recenti evoluzioni della giurisprudenza è stato al centro del dibattito svoltosi presso il Gonzaga Campus di Palermo. L’incontro, dal titolo “Recenti approdi giurisprudenziali alla luce delle riforme dei reati tributari e le novità in materia di confisca”, è stato promosso dal Gruppo di Studio di Diritto Penale Tributario della Camera Avvocati Tributaristi (CAT) di Palermo, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati, della Camera Penale cittadina e dell’UNCAT. Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Professore Angelo Cuva (Presidente CAT Palermo e Vice Presidente UNCAT) e dell’avvocato Massimiliano Miceli (V. Presidente Camera Penale di Palermo). Al centro della discussione, moderata dall’Avvocato Daniele Giacalone (Coordinatore del Gruppo di Studio), l’impatto della Legge Delega nuneri 111/2023, i cui principi ispiratori stanno ridisegnando il volto del sistema sanzionatorio tributario italiano.
Il confronto ha visto la partecipazione di autorevoli relatori che hanno analizzato le criticità operative e normative del settore: L’avvocato Salvino Pantuso ha delineato il quadro attuale dei provvedimenti ablativi nei reati fiscali, mentre il Col. Danilo Persano (Comandante Gruppo Guardia di Finanza di Palermo) ha approfondito le criticità pratiche legate all’esecuzione del sequestro per equivalente. Renato Grillo, già Consigliere presso la Suprema Corte di Cassazione, ha illustrato le recenti evoluzioni giurisprudenziali alla luce delle nuove riforme, fornendo una chiave di lettura essenziale per interpretare i mutamenti normativi. L’avvocato Francesca Romana De Vita ha esaminato i profili difensivi nei procedimenti penali tributari, seguita dall’intervento dell’avvocato Massimiliano Miceli, che ha focalizzato l’attenzione sul nesso tra reati tributari e la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001. L’evento si è concluso con un ampio dibattito che ha confermato la necessità di un dialogo costante tra avvocatura, magistratura e forze dell’ordine per affrontare le sfide poste dalla modernizzazione del sistema fiscale. Il confronto ha messo in luce come la riforma dei reati tributari richieda non solo competenza tecnica, ma anche un’attenta analisi dei diritti della difesa e della proporzionalità delle misure cautelari.
– foto ufficio stampa UNCAT Sicilia –
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