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Sorpresi a rubare un autovettura, tre catanesi arrestati dai carabinieri, ricercato il quarto complice

Questa mattina, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione e repressione dei reati di tipo predatorio, i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in flagranza di reato, padre e figlio catanesi, rispettivamente di 57 e 31 anni, già noti alle Forze dell’Ordine, nonché una donna di 31anni della provincia etnea, tutti presunti responsabili di furto aggravato e ricettazione.

Nel corso dei controlli, predisposti nella zona ionica taorminese nel tratto compreso tra Santa Teresa di Riva e Letojanni, i Carabinieri hanno sorpreso quattro individui mentre stavano rubando un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via a Santa Teresa di Riva. Avvistata la presenza della pattuglia, tre di loro, disfacendosi di un borsone, poi recuperato e nel cui interno era contenuta dell’attrezzatura atta allo scasso, si davano alla fuga a bordo di un’autovettura, mentre il quarto individuo si dileguava alla guida dell’auto appena rubata. L’immediato inseguimento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina, con il supporto delle pattuglie dei militari delle Stazioni di Santa Teresa di Riva e Letojanni, ha permesso di bloccare tre dei quattro individui in fuga e di recuperare l’autovettura rubata che il quarto malvivente aveva abbandonato in una zona periferica per poi fuggire in mezzo ai campi.

Furto auto

I tre malviventi sono stati arrestati e condotti in caserma a Santa Teresa di Riva, laddove, all’esito di una perquisizione veicolare sono stati trovati in possesso di alcune centraline presumibilmente asportate da altre autovetture. L’auto rubata è stata invece restituita al legittimo proprietario. Il quarto ladro è attivamente ricercato dai Carabinieri che stanno svolgendo le opportune indagini per risalire alla sua identità.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i tre arrestati sono stati ristretti nelle camere di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida che sarà celebrata domani dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina.

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Redazione