“Mentre rafforziamo la difesa dell’Ucraina, dobbiamo anche assumerci una maggiore responsabilità per la nostra difesa. E’ questa la logica del nostro Piano Industriale della Difesa da 800 miliardi di euro che abbiamo lanciato. Parte di questo piano è lo strumento congiunto di appalti, SAFE, da 150 miliardi di euro”. Per questo, “sono molto lieta che 19 Stati membri abbiano richiesto supporto tramite SAFE e sono lieta di annunciare che abbiamo raggiunto la piena sottoscrizione di 150 miliardi di euro. Molti Stati membri hanno indicato che li utilizzeranno anche per sostenere l’industria della difesa ucraina. Si tratta di un vero successo europeo”.
Ora “abbiamo tre obiettivi su cui lavorare: a ottobre faremo il punto della situazione al Consiglio europeo con la road map per il 2030. Esamineremo le lacune in termini di capacità e come colmarle. Il secondo obiettivo è, entro il 2030, rafforzare significativamente le nostre capacità di difesa e il terzo obiettivo parallelo è contribuire a garantire che l’Ucraina abbia garanzie di sicurezza incrollabili. Questo è anche il motivo per cui, nel nuovo bilancio europeo, abbiamo proposto un aumento di cinque volte della spesa per la difesa, perchè pensiamo che sia giunto il momento di prepararci”, ha spiegato.
– foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).